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Il PC si collega a 100 Mbps invece di 1 Gbps: come capire se è colpa del cavo, della porta o del driver

 

immagine esemplificativa del post

Hai un'offerta in fibra da 1 Gbps, colleghi il PC al router con il cavo e lo speed test si ferma sempre intorno ai 94 Mbps. Oppure copi file dal NAS e la velocità non supera mai gli 11 MB/s. Non è la linea, e quasi mai è il computer: nella maggior parte dei casi la scheda di rete si è collegata a 100 Mbps invece che a 1000 Mbps.

È un problema frequente e fastidioso, perché la connessione funziona: semplicemente va a un decimo della velocità possibile. In questa guida vediamo come verificarlo in un minuto e come trovare il colpevole tra cavo, connettore, porta del router, adattatore e impostazioni della scheda di rete.

Risposta rapida

Nella maggior parte dei casi la causa è il cavo o il suo connettore. Il collegamento a 1 Gbps usa tutti e otto i fili del cavo di rete, mentre quello a 100 Mbps ne usa solo quattro. Se anche uno solo dei fili «in più» è interrotto o crimpato male, la scheda di rete non dà errore: negozia automaticamente la velocità più bassa e continua a funzionare. Prova prima un altro cavo, poi un'altra porta del router, e solo dopo guarda impostazioni e driver.

Cosa noti Causa più probabile Prima cosa da fare
100 Mbps con un cavo, 1 Gbps con un altro Cavo danneggiato o con fili interrotti Sostituisci il cavo
100 Mbps solo passando dalla presa a muro Presa o cavo nel muro cablati male Controlla la presa con un tester
100 Mbps su una porta del router, 1 Gbps su un'altra Porta da 100 Mbps o porta difettosa Leggi le specifiche del router
100 Mbps solo con un adattatore USB Adattatore Fast Ethernet o porta USB lenta Verifica modello dell'adattatore e porta
100 Mbps con qualsiasi cavo e porta Impostazioni della scheda di rete o driver Riporta «Velocità e duplex» su automatico

Prima di tutto: velocità di collegamento o velocità Internet?

Sono due cose diverse, ed è facile confonderle. La velocità di collegamento è quella concordata tra la scheda di rete del PC e il router (o lo switch): 10, 100, 1000 Mbps, oppure 2,5 Gbps sui dispositivi più recenti. La velocità Internet è quella che misuri con uno speed test, e dipende anche dalla tua offerta.

Se il tuo abbonamento è da 100 Mbps, lo speed test mostrerà circa 100 Mbps anche con un collegamento perfetto a 1 Gbps: in quel caso non c'è nessun problema da risolvere. Il segnale d'allarme è quando la velocità Internet si ferma poco sotto i 100 Mbps (tipicamente tra 90 e 95) pur avendo un'offerta più veloce, oppure quando i trasferimenti in rete locale non superano gli 11 o 12 MB/s.

Come verificare la velocità di collegamento

Su Windows 11

Apri Impostazioni, poi Rete e Internet, poi Ethernet. Nella parte bassa della pagina trovi la voce Velocità di collegamento (ricezione/trasmissione): deve indicare 1000/1000 Mbps per un collegamento Gigabit.

In alternativa, apri PowerShell e digita Get-NetAdapter: la colonna LinkSpeed mostra la velocità di ogni scheda di rete.

Su Mac

Apri Impostazioni di Sistema, poi Rete, seleziona Ethernet e premi Dettagli: nella sezione Hardware trovi la velocità del collegamento. Dal Terminale, il comando ifconfig mostra alla voce «media» valori come 1000baseT (Gigabit) o 100baseTX (100 Mbps).

Su Linux

Il comando ethtool seguito dal nome della scheda (per esempio ethtool enp3s0) indica alla riga «Speed» la velocità negoziata. Il nome della scheda lo trovi con ip link.

Le cause, dalla più probabile alla meno probabile

1. Un cavo con un filo interrotto

Un cavo di rete contiene quattro coppie di fili. Il collegamento a 100 Mbps ne usa due, quello a 1 Gbps tutte e quattro. Un cavo schiacciato sotto una porta, piegato troppo o con il gancetto del connettore rotto può perdere il contatto su una sola coppia: il collegamento resta attivo, ma scende a 100 Mbps.

La prova è semplice: sostituisci il cavo con uno nuovo o che sai funzionare. Se la velocità sale a 1000 Mbps, hai trovato il colpevole. Attenzione anche ai vecchi cavi sottili o piatti di scarsa qualità, e ai cavi più vecchi a quattro soli fili, pensati proprio per i 100 Mbps: esistono ancora, soprattutto in confezioni di vecchi router o modem.

2. Connettori crimpati male o prese a muro

Se il cavo passa nel muro, i punti deboli sono i connettori alle estremità e le prese. Un filo inserito nella posizione sbagliata o non spinto fino in fondo nella presa produce esattamente questo sintomo. Capita spesso negli impianti fatti in fretta o con cavi riutilizzati.

Per verificarlo senza smontare tutto serve un tester per cavi di rete, che mostra quali fili arrivano correttamente dall'altra parte. Modelli come il FNIRSI LPM-10A fanno la mappa dei fili, misurano la lunghezza del cavo e indicano anche la velocità di collegamento, utile per capire in quale tratto dell'impianto si perde la velocità.

3. La porta del router o dello switch

Alcuni router forniti dagli operatori, soprattutto i modelli meno recenti, hanno porte LAN diverse tra loro: una o due Gigabit e le altre da 100 Mbps. Lo stesso vale per switch economici o molto vecchi. Controlla le specifiche del tuo router, spesso indicate anche da un'etichetta vicino alle porte, e prova a spostare il cavo su un'altra porta.

Su molti router e switch il colore o il comportamento della spia accanto alla porta cambia in base alla velocità di collegamento. Il significato varia da marca a marca, quindi controlla il manuale: può farti capire la velocità anche senza aprire le impostazioni del PC.

4. L'adattatore USB-Ethernet

Se il tuo portatile non ha una porta di rete e usi un adattatore, controlla due cose. La prima è il modello: molti adattatori economici sono solo «10/100», cioè Fast Ethernet. La seconda è la porta in cui lo colleghi: un adattatore Gigabit inserito in una porta USB 2.0 non raggiunge comunque il Gigabit, perché è la porta stessa a limitare la velocità. Se hai dubbi sulle porte del tuo computer, trovi tutto nella nostra guida su USB-C, USB4 e Thunderbolt.

Lo stesso vale per gli hub e le docking station con porta Ethernet: prima di comprarne uno, verifica che la porta di rete sia indicata come Gigabit o superiore, come nei modelli di cui abbiamo parlato nella guida agli hub USB-C UGREEN Revodok.

5. Le impostazioni della scheda di rete

La scheda di rete dovrebbe negoziare la velocità in automatico, ma a volte l'impostazione viene forzata a mano, magari anni prima per risolvere un altro problema. Su Windows apri Gestione dispositivi, espandi Schede di rete, fai doppio clic sulla scheda Ethernet e vai nella scheda Avanzate. Cerca la voce Velocità e duplex (o «Speed & Duplex») e impostala su Negoziazione automatica.

Nella stessa scheda possono comparire opzioni di risparmio energetico, come «Energy Efficient Ethernet» o «Green Ethernet». In alcuni casi, con certe combinazioni di scheda e router, disattivarle risolve collegamenti instabili o lenti. Non è la prima cosa da provare, ma vale un tentativo se cavo e porta sono già stati esclusi.

6. Il driver

Più raro, ma possibile, soprattutto dopo un aggiornamento di Windows o su computer appena reinstallati. Scarica il driver della scheda di rete dal sito del produttore del computer o del chip (Intel e Realtek sono i più diffusi) invece di affidarti a quello generico installato in automatico.

7. Adattatori powerline e altri dispositivi in mezzo

Se tra il PC e il router c'è un adattatore powerline (la rete che passa dalle prese elettriche), uno switch aggiuntivo o un vecchio ripetitore, la velocità massima è quella del dispositivo più lento della catena. Molti powerline economici hanno porte da 100 Mbps, anche se in scatola riportano velocità teoriche molto più alte.

Il metodo per trovare il colpevole in cinque minuti

Il principio è cambiare un solo elemento alla volta e controllare la velocità di collegamento dopo ogni prova:

  1. Collega il PC direttamente al router con un cavo corto nuovo o sicuramente funzionante.
  2. Se ottieni 1 Gbps, il problema è nel cavo originale, nella presa a muro o in un dispositivo intermedio: reinseriscili uno per volta.
  3. Se resti a 100 Mbps, sposta il cavo su un'altra porta del router.
  4. Se non cambia nulla, collega un altro computer o dispositivo allo stesso cavo e alla stessa porta.
  5. Se l'altro dispositivo va a 1 Gbps, il problema è nel tuo PC: controlla impostazioni della scheda di rete e driver.

Quando ha senso passare a 2,5 Gbps

Se lavori spesso con file pesanti in rete locale, per esempio con un NAS, il Gigabit (circa 110 MB/s reali) può diventare un limite. Molti dispositivi recenti hanno porte da 2,5 GbE: è il caso del NAS UGREEN NASync DXP2800 e del mini PC GMKtec NucBox M8, che ne ha addirittura due.

Per sfruttarle servono però porte da 2,5 GbE anche sul router o sullo switch. La buona notizia è che per il 2,5 GbE di solito basta un buon cavo di categoria 5e o superiore sulle distanze domestiche, quindi spesso non è necessario rifare l'impianto. Il problema dei fili interrotti descritto sopra, però, vale anche qui: un cavo difettoso ti riporterà a 100 Mbps anche con l'hardware più veloce.

Se invece lavori spesso fuori casa e usi le prese Ethernet degli hotel, un router da viaggio come il GL.iNet Beryl AX ti permette di collegare il cavo della camera e creare una rete tua per tutti i dispositivi.

Checklist rapida

  1. Ho controllato la velocità di collegamento, e non solo lo speed test?
  2. Ho provato un cavo diverso, corto e sicuramente funzionante?
  3. Ho provato un'altra porta del router o dello switch?
  4. Se uso un adattatore USB, è Gigabit ed è collegato a una porta USB 3 o superiore?
  5. Nelle impostazioni della scheda di rete, Velocità e duplex è su negoziazione automatica?
  6. Ci sono dispositivi intermedi (powerline, vecchi switch, prese a muro) che possono limitare la velocità?

In conclusione

Un collegamento bloccato a 100 Mbps quasi sempre non richiede di cambiare router o computer: nella maggior parte dei casi basta un cavo nuovo o una presa rifatta bene. Il metodo più efficace è anche il più semplice: controllare la velocità di collegamento e cambiare un elemento alla volta finché il numero non sale a 1000.

Hai provato tutto e resti ancora a 100 Mbps? Scrivi nei commenti il modello del tuo computer, del router e come è fatto il collegamento tra i due: proviamo a capire insieme dove si perde la velocità.

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