Passa ai contenuti principali

FNIRSI LPM-10A: il tester per cavi di rete che trova il cavo giusto, controlla il PoE e misura la lunghezza

 

FNIRSI LPM-10A, tester per cavi di rete con trasmettitore a display e ricevitore per il tracciamento

Un cavo di rete che non funziona è uno dei problemi più fastidiosi da diagnosticare. La presa a muro sembra a posto, il connettore è crimpato, eppure la telecamera PoE non si accende o il PC si collega a 100 Mbps invece che a 1 Gbps. E quando nel quadro di rete arrivano venti cavi tutti uguali, capire quale corrisponde alla stanza giusta può richiedere un pomeriggio.

Il FNIRSI LPM-10A nasce per questo. È un tester per cavi di rete con display a colori che mette insieme in un solo strumento tracciamento dei cavi, verifica del cablaggio, misura della lunghezza, controllo del PoE e rilevamento della tensione senza contatto.

In breve

  • Cos'è: un tester e tracciatore per cavi Ethernet RJ45 e telefonici RJ11, con trasmettitore e ricevitore separati.
  • Cosa fa: mappa dei fili, test di crimpatura, lunghezza del cavo, velocità di collegamento 10/100/1000 Mbps, rilevamento PoE, porta lampeggiante sullo switch, NCV.
  • Per chi è: installatori, tecnici IT, chi monta telecamere PoE, appassionati di homelab.
  • Cosa non è: un certificatore di categoria come quelli professionali da centinaia di euro.
  • Variante superiore: LPM-10C, con test PING e scansione degli IP in rete.

Questa guida analizza le funzioni dichiarate da FNIRSI e la documentazione disponibile: il prodotto non è stato provato direttamente.

Dove acquistare FNIRSI LPM-10A

👉 Controlla FNIRSI LPM-10A su Amazon Italia

ASIN di riferimento: B0GX6X9KNW

Se la pagina non fosse disponibile o mostrasse un venditore diverso, puoi usare la ricerca:

👉 Cerca FNIRSI LPM-10A su Amazon Italia

Su Amazon compaiono anche tester con nomi quasi identici ("LPM-10A", "LPM10") venduti da marchi diversi. Prima di ordinare, controlla che il venditore o il marchio indicato sia FNIRSI.

Che cos'è FNIRSI LPM-10A

L'LPM-10A è composto da due parti:

  • il trasmettitore, con il display TFT da 2,4 pollici, che si collega a un'estremità del cavo;
  • il ricevitore, una sonda che serve a individuare il cavo lungo il percorso o nel quadro di rete.

Entrambi hanno una batteria ricaricabile e si ricaricano tramite USB-C.

Il manuale della serie LPM-10 elenca tre versioni: LPM-10A (base), LPM-10B e LPM-10C (versione "network"). La versione A è quella più diffusa sugli store europei.

Cosa controlla realmente

Mappa dei fili e crimpatura

Un cavo Ethernet ha otto fili. Il test di cablaggio (wiremap) verifica che ogni filo arrivi al pin giusto e segnala i difetti più comuni:

  • circuito aperto: un filo interrotto o non inserito nel connettore;
  • cortocircuito tra due fili;
  • fili incrociati: sequenza sbagliata, tipico errore di crimpatura.

È il controllo da fare subito dopo aver crimpato un connettore RJ45.

Lunghezza del cavo

Il tester stima la lunghezza del cavo con una precisione che cambia in base ai metri:

Lunghezza del cavoPrecisione dichiarata
Fino a 20 m± 1,6 m
Da 20 a 100 m± 2,4 m
Oltre 100 m± 3,2 m

Serve a capire quanto cavo c'è davvero dentro un muro, o se un collegamento supera i 100 metri, il limite dello standard Ethernet su rame.

Tracciamento del cavo

È la funzione che fa risparmiare più tempo. Colleghi il trasmettitore alla presa della stanza, poi vai al quadro e passi il ricevitore sui cavi: quello giusto emette il segnale più forte.

La modalità anti-interferenza e la sensibilità regolabile servono quando i cavi sono tanti, fasciati insieme o collegati a uno switch acceso.

Porta lampeggiante

Se il cavo è già collegato a uno switch, il tester può far lampeggiare il LED della porta corrispondente. È il modo più rapido per scoprire in quale porta finisce la presa dello studio senza scollegare nulla.

Rilevamento PoE

Con il PoE (Power over Ethernet), telecamere IP, access point e telefoni VoIP ricevono dati e alimentazione dallo stesso cavo. L'LPM-10A riconosce:

  • da dove arriva l'alimentazione: dallo switch (end-span) o da un iniettore separato (mid-span);
  • se il PoE è standard o non standard, come quello di alcuni kit economici;
  • il livello di tensione presente.

Quando una telecamera non si accende, questo test dice subito se il problema è il cavo o l'alimentazione.

Velocità di collegamento

Il tester indica a quale velocità si negozia il collegamento (10, 100 o 1000 Mbps) e in quale modalità (full o half duplex).

Un cavo che si collega a 100 Mbps invece che a 1 Gbps ha spesso una coppia di fili difettosa: nel Gigabit servono tutte e quattro le coppie, mentre il 100 Mbps ne usa solo due.

NCV e torcia

Il ricevitore include un rilevatore di tensione senza contatto (NCV), che segnala la presenza di corrente alternata vicino al punto in cui stai lavorando. C'è anche una torcia, utile nei controsoffitti e negli armadi di rete.

LPM-10A o LPM-10C?

FNIRSI ha da poco aggiunto al catalogo la versione LPM-10C. Mantiene tutte le funzioni dell'LPM-10A e aggiunge strumenti di diagnosi della rete.

CaratteristicaLPM-10ALPM-10C
DisplayTFT 2,4" a coloriTFT 2,4" a colori
Tracciamento normale e anti-interferenzaSìSì
Wiremap, crimpatura, lunghezzaSìSì
Rilevamento PoESìSì
Porta lampeggianteSìSì
NCV e torciaSìSì
Test PINGNoSì
Scansione IP della reteNoSì
Batteria1500 mAh1500 mAh (trasmettitore), 3000 mAh (ricevitore)
Prezzo sullo store ufficiale74,99 $85,99 $

Il PING verifica se un dispositivo risponde in rete. La scansione IP elenca i dispositivi attivi collegati, ed è utile quando devi trovare l'indirizzo di una telecamera appena installata.

Se ti servono solo cablaggio, PoE e tracciamento, l'LPM-10A basta. Se ti occupi anche della configurazione della rete, conviene l'LPM-10C, che però al momento non risulta su Amazon Italia.

Come si usa

Esempio 1: controllare un cavo appena crimpato.

  1. Collega un'estremità al trasmettitore e l'altra al terminale fornito in dotazione.
  2. Avvia il test di cablaggio.
  3. Il display mostra gli otto fili e segnala eventuali interruzioni o inversioni.

Esempio 2: trovare un cavo nel quadro.

  1. Collega il trasmettitore alla presa della stanza.
  2. Nel quadro, passa il ricevitore sui cavi.
  3. Se sono collegati a uno switch acceso, usa la modalità anti-interferenza e abbassa gradualmente la sensibilità finché il segnale resta su un solo cavo.

Una volta identificato il cavo, conviene etichettarlo subito. Un'etichettatrice come la SUPVAN E11 evita di ripetere la ricerca la volta successiva.

Limiti da conoscere

Non è un certificatore di categoria. Gli strumenti professionali di certificazione misurano parametri elettrici avanzati e producono report conformi agli standard, ma costano centinaia o migliaia di euro. L'LPM-10A dice se il cavo è cablato bene e se funziona, non se rispetta formalmente la categoria Cat6.

Non indica dove è interrotto un filo. Stando alle risposte del venditore su Banggood, il tester segnala il filo interrotto ma non la distanza a cui si trova l'interruzione.

Lingua. Interfaccia e manuale sono in inglese (la variante C prevede cinese e inglese). Le funzioni sono comunque intuitive per chi conosce i termini base delle reti.

Il test di velocità non misura la banda reale. Indica a che velocità si negozia il collegamento, non i megabit effettivi che passano. Per quello servono strumenti software come iperf.

Sicurezza. L'NCV è un aiuto, non una garanzia. Prima di lavorare vicino ai cavi elettrici, la corrente va sempre tolta dal quadro.

A chi può servire

  • Installatori e tecnici IT, che risparmiano tempo nella ricerca dei cavi e nei controlli dopo la crimpatura.
  • Chi installa telecamere PoE, perché la diagnosi del PoE separa subito i problemi di alimentazione da quelli di cablaggio.
  • Chi ha un homelab con switch, NAS e mini PC usati come server o router.

Chi lavora spesso a distanza su più dispositivi può abbinarlo al GL.iNet Comet Q, il KVM tascabile che permette di controllarli dal browser.

L'LPM-10A è pensato per i cavi di rete. Per i cavi USB-C esiste una categoria di strumenti diversa:

Infine, una rete ordinata e documentata è anche più sicura: sapere cosa è collegato e dove è il primo passo per accorgersi di dispositivi sconosciuti. Ne parliamo nella sezione Sicurezza Informatica.

Vantaggi e svantaggi

Punti di forza

  • tracciamento, cablaggio, lunghezza, PoE e NCV in un solo strumento;
  • modalità anti-interferenza per quadri affollati;
  • funzione porta lampeggiante sullo switch;
  • display a colori e ricarica USB-C;
  • prezzo molto inferiore agli strumenti professionali.

Aspetti da valutare

  • non certifica la categoria del cavo;
  • non localizza la distanza di un'interruzione;
  • interfaccia e manuale solo in inglese;
  • su Amazon ci sono prodotti simili di altri marchi con nomi quasi identici;
  • PING e scansione IP solo nella versione LPM-10C.

FNIRSI LPM-10A conviene?

Per chi lavora con cavi di rete anche solo qualche volta all'anno, l'LPM-10A offre molto di più dei tester economici a LED, che dicono solo se gli otto fili sono collegati. Il tracciamento con porta lampeggiante e la diagnosi del PoE sono le funzioni che fanno davvero risparmiare tempo.

Non sostituisce un certificatore professionale e non serve a chi ha in casa un solo cavo tra router e PC. Per installatori, tecnici e appassionati di homelab è invece uno strumento completo a un prezzo accessibile.

👉 Verifica disponibilità e prezzo di FNIRSI LPM-10A su Amazon

Domande frequenti

A cosa serve FNIRSI LPM-10A?

Serve a verificare cavi di rete RJ45 e telefonici RJ11: controlla la sequenza dei fili e la crimpatura, misura la lunghezza, rileva il PoE, indica la velocità di collegamento e aiuta a individuare un cavo tra tanti.

Può testare i cavi collegati alle telecamere PoE?

Sì. Rileva se c'è alimentazione PoE, se arriva dallo switch o da un iniettore, se è standard o non standard e quale tensione è presente.

Quanto è precisa la misura della lunghezza?

FNIRSI dichiara ±1,6 m sotto i 20 metri, ±2,4 m tra 20 e 100 metri e ±3,2 m oltre i 100 metri.

Funziona con i cavi Cat6?

Sì, verifica cablaggio e collegamento di cavi Cat5, Cat5e e Cat6 con connettori RJ45. Non rilascia però una certificazione formale di categoria.

Qual è la differenza tra LPM-10A e LPM-10C?

L'LPM-10C aggiunge il test PING e la scansione degli indirizzi IP attivi in rete, e ha una batteria più grande nel ricevitore.

Trova il punto esatto in cui un cavo è rotto?

No. Segnala quale filo è interrotto, ma non a quale distanza si trova il guasto.

È in italiano?

No, interfaccia e manuale sono in inglese.


Fonti consultate

Trasparenza: questo articolo analizza documentazione ufficiale e informazioni tecniche pubblicamente disponibili. Il prodotto non è stato testato direttamente. Il post può contenere link di affiliazione Amazon: un eventuale acquisto può generare una piccola commissione per il blog senza costi aggiuntivi per il lettore.

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione SUAAT S3: Tablet Android 14 con 20GB RAM, Display 10 Pollici, e Espansione Fino a 1TB

Aggiornato a settembre 2026. Risposta breve: il SUAAT S3 è un tablet Android economico da 10 pollici adatto a video, navigazione, lezioni online e uso scolastico. I "20 GB di RAM" pubblicizzati sono in realtà 6 GB di RAM fisica più 14 GB di memoria virtuale ricavata dall'archiviazione: per il multitasking conta il valore di 6 GB. Non è pensato per giochi pesanti o per il lavoro professionale. In breve Per chi è: studenti, streaming, lettura, videochiamate, uso in famiglia. Punti forti: Android 14, Wi-Fi 6, Widevine L1 dichiarato per lo streaming in HD, accessori inclusi in alcune confezioni. Limite principale: solo 6 GB di RAM fisica e processore di fascia base. Da verificare prima dell'acquisto: risoluzione dello schermo e accessori inclusi, che cambiano tra le inserzioni. Il SUAAT S3 è un tablet Android da 10 pollici lanciato a settembre 2024 e pensato per chi vuole spendere poco. In questo articolo analizzo cosa offre davvero, quali dati pubblic...

Come visualizzare le icone del desktop in Windows 11: Guida passo passo

  Aggiornato a settembre 2026. Risposta breve: se sul desktop di Windows 11 non vedi nessuna icona, fai clic destro su un punto vuoto del desktop, scegli Visualizza e attiva Mostra icone del desktop . Se invece mancano solo le icone di sistema come Questo PC, Cestino o Pannello di controllo, vai in Impostazioni → Personalizzazione → Temi → Impostazioni delle icone del desktop e seleziona quelle che vuoi vedere. In breve Sono sparite tutte le icone: clic destro sul desktop → Visualizza → Mostra icone del desktop. Mancano Questo PC, Cestino, Rete: Impostazioni → Personalizzazione → Temi → Impostazioni delle icone del desktop. Mancano file e cartelle: controlla se il desktop è sincronizzato con OneDrive. Icone troppo grandi o piccole: clic destro → Visualizza → scegli la dimensione, oppure tieni premuto Ctrl e usa la rotella del mouse. Metodo 1: riattivare "Mostra icone del desktop" È la causa più comune quando il desktop appare completamente vuoto: l'o...

TECLAST Mini PC N20Pro: Potenza Compatta per Lavoro e Intrattenimento

Aggiornato a settembre 2026. Aggiornamento 2026: il processore Intel N95 di questo mini PC è uscito a inizio 2023 ed è stato superato dall'Intel N150. Il TECLAST N20Pro resta utilizzabile per ufficio e navigazione, ma oggi conviene solo se lo trovi a un prezzo nettamente più basso di un modello equivalente con N150. Per confrontare le alternative attuali leggi la nostra guida per scegliere un mini PC nel 2026 . Risposta breve: il TECLAST N20Pro è un mini PC economico con Intel N95, 16 GB di RAM e SSD da 512 GB, adatto a navigazione, Office, streaming, lezioni online e piccoli usi domestici. Non è pensato per editing video, giochi moderni o lavori pesanti. Rispetto ai vecchi Celeron N5095 e N5105 è più veloce, mentre rispetto all'Intel N100 le prestazioni sono molto simili. In breve Per chi è: ufficio leggero, studio, navigazione, streaming, postazione di casa. Punti forti: dimensioni compatte, supporto VESA incluso, tre uscite video, porta Ethernet, secondo slo...