Stai usando il computer e compare una notifica: «Il PC è infetto», «La protezione è scaduta» oppure «Chiama subito l’assistenza». Il messaggio sembra serio, magari mostra il logo di un antivirus, e invita a intervenire immediatamente. Ma un avviso allarmante non dimostra che il computer abbia un virus.
In alcuni casi il messaggio arriva da un sito al quale hai consentito di inviare notifiche. In altri è una pagina ingannevole che simula un problema di Windows. Esistono anche infezioni reali: capire da dove arriva l’avviso è il primo passo per scegliere cosa fare.
Perché questo problema è ancora attuale
Google ha pubblicato un recente approfondimento sulle difese di Chrome contro le notifiche abusive. Descrive sistemi per riconoscere reti di siti che coordinano messaggi ingannevoli e revocare i relativi permessi. Il problema, quindi, continua a essere affrontato dal produttore del browser: non è soltanto un ricordo dei vecchi falsi antivirus.
Nel blog avevamo parlato del falso virus Polizia di Stato. Quel contenuto resta un riferimento storico; per notifiche e pagine ingannevoli dei browser attuali servono controlli mirati al problema che stai vedendo.
Notifica, pagina bloccata o malware: le differenze
| Cosa vedi | Cosa controllare |
|---|---|
| Un riquadro che indica Chrome e il nome di un sito | I permessi di notifica concessi al sito |
| Una pagina a tutto schermo con sirena e numero telefonico | Un possibile falso avviso di assistenza |
| Homepage modificata, reindirizzamenti o estensioni che ricompaiono | Estensioni indesiderate e possibile software dannoso |
Questi segnali aiutano a orientarsi, ma non sostituiscono una verifica del dispositivo. Anche un logo conosciuto può essere copiato dentro un messaggio ingannevole.
Come bloccare le notifiche di virus inviate da un sito
Su Chrome per computer, apri Impostazioni → Privacy e sicurezza → Impostazioni sito → Notifiche. Puoi raggiungere la stessa schermata digitando nella barra degli indirizzi:
chrome://settings/content/notifications
Controlla i siti autorizzati a inviare notifiche. Se riconosci quello indicato nell’avviso sospetto, blocca il suo permesso. Se non vuoi più ricevere richieste di questo tipo, puoi modificare anche l’impostazione generale delle notifiche.
Chiudere una singola notifica non revoca l’autorizzazione del sito. È questo il motivo per cui il messaggio può tornare. Google indica anche, su Android, il percorso menu con tre puntini → Impostazioni → Notifiche.
Se i messaggi cessano dopo il blocco, hai eliminato quella fonte di notifiche. Questo, da solo, non certifica che ogni altro componente del dispositivo sia sicuro.
Il browser sembra bloccato e chiede di telefonare
Microsoft descrive truffe che usano pagine a tutto schermo, messaggi sonori e falsi errori per convincere le persone a chiamare un’assistenza fraudolenta. Precisa inoltre che i suoi messaggi di errore e avviso non includono numeri telefonici.
Non chiamare il numero mostrato e non installare programmi suggeriti dalla pagina. Prova a uscire dallo schermo intero con Esc e a chiudere la scheda. Se il browser non risponde, su Windows puoi usare Ctrl + Maiusc + Esc per aprire Gestione attività e terminarlo: perderai eventuale lavoro non salvato nelle pagine aperte.
Alla riapertura, evita di ripristinare la scheda sospetta. Non premere pulsanti della pagina che promettono di sbloccare il computer o rimuovere il virus.
Quando controllare estensioni e programmi installati
Se il problema continua, oppure homepage e motore di ricerca cambiano senza il tuo consenso, controlla le estensioni del browser e le applicazioni installate di recente. Google segnala questi comportamenti tra i possibili sintomi di software indesiderato.
Disattiva le estensioni sospette e rimuovi solo quelle che hai identificato come indesiderate. Non cancellare componenti di Windows soltanto perché il nome ti è sconosciuto. Aggiorna il sistema e l’antivirus ed esegui una scansione dal programma di sicurezza autentico, aperto direttamente dal computer.
Se necessario, Chrome permette di ripristinare le impostazioni originali da Impostazioni → Reimposta impostazioni. Prima leggi le modifiche indicate nella finestra di conferma: il ripristino del browser non equivale alla bonifica di tutto il PC.
Hai già dato accesso remoto o inserito dati?
Interrompi la sessione remota e scollega il dispositivo dalla rete. Da un altro dispositivo affidabile cambia le password esposte; se hai pagato o comunicato dati della carta, contatta subito la banca tramite i suoi canali ufficiali.
Microsoft consiglia di rimuovere le applicazioni installate su richiesta dei truffatori, effettuare una scansione completa e valutare il ripristino del dispositivo quando è stato concesso accesso. Una semplice disinstallazione potrebbe non bastare: fatti assistere da un tecnico di fiducia se non sai cosa è stato modificato.
Domande frequenti
Se una notifica dice che ho cinque virus, è una diagnosi vera?
Il testo della notifica non costituisce una diagnosi. Verifica l’origine del messaggio e apri direttamente il tuo antivirus, senza usare il collegamento ricevuto.
Devo comprare un antivirus dal pulsante dell’avviso?
Non effettuare acquisti attraverso un avviso sospetto. Se vuoi un prodotto di sicurezza, raggiungi autonomamente il sito ufficiale e verifica l’offerta.
Bloccare le notifiche elimina un virus?
Blocca i messaggi del sito. Se sul dispositivo è presente malware, servono controlli e interventi ulteriori.
Il vecchio virus Polizia di Stato e questi avvisi sono identici?
Non necessariamente. Possono sfruttare entrambi la paura, ma un malware che blocca il sistema, una pagina ingannevole e una notifica del browser richiedono verifiche diverse.
La prima cosa da controllare è chi sta inviando il messaggio. Prima di telefonare, pagare o installare qualcosa, verifica il problema fuori dalla pagina che ti sta mettendo fretta.
Fonti, consultate il 3 ottobre 2026:
Google: difese contro le notifiche abusive
Google: rimuovere annunci, popup e malware
Microsoft: proteggersi dalle truffe di assistenza tecnica

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