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Bollo auto 2027: chi non paga e come verificare gli 80 kW

 

Bollo auto 2027, arriva l'esenzione: chi non pagherà, il limite di 80 kW e come verificare online

Bollo auto 2027, arriva l'esenzione: chi non pagherà, il limite di 80 kW e come verificare online

Dal 2027 milioni di automobilisti italiani potrebbero non dover più pagare il bollo auto. Ma chi ne ha diritto realmente? E come si può controllare dal computer o dallo smartphone se la propria automobile rientra nell'esenzione?

La notizia è confermata da un provvedimento ufficiale.

Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216, ha introdotto un'esenzione temporanea dal pagamento della tassa automobilistica per il 2027.

Non significa, però, che il bollo auto venga abolito per tutti.

La misura riguarda specifiche categorie di veicoli, prevede un limite di potenza per le automobili e può essere applicata a un solo veicolo per persona fisica.

Vediamo cosa prevede il decreto, quali sono i requisiti e come utilizzare gli strumenti digitali per effettuare i primi controlli.

Bollo auto 2027: cosa prevede il decreto ufficiale

L'articolo 2 del decreto-legge n. 162/2026 introduce un'esenzione relativa ai versamenti della tassa automobilistica con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Per le automobili sono previsti alcuni requisiti precisi.

Il veicolo deve essere alimentato a benzina o gasolio, anche in combinazione con un'altra fonte di propulsione, e deve avere una potenza non superiore a 80 kilowatt (kW).

Il veicolo deve inoltre essere regolarmente assicurato.

L'esenzione riguarda le persone fisiche e non rappresenta un'abolizione generalizzata del bollo per tutte le categorie di intestatari.

Attenzione: il decreto è attualmente in vigore, ma deve ancora completare la conversione parlamentare. Le disposizioni potranno quindi essere modificate.

Quanti automobilisti potrebbero non pagare il bollo nel 2027?

Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono 24.608.867 le persone potenzialmente interessate dalla misura.

In Italia circolano oltre 34 milioni di autoveicoli e motoveicoli con potenza entro gli 80 kW, ma non tutti potranno beneficiare dell'agevolazione.

Il provvedimento, infatti, prevede l'esenzione per un solo veicolo per persona.

Un'altra caratteristica importante è che non sono previsti limiti legati all'ISEE per questa esenzione.

Quali auto non pagheranno il bollo nel 2027?

In base al testo attuale del decreto, possono rientrare nell'agevolazione le automobili alimentate a:

  • Benzina, fino a 80 kW.

  • Diesel, fino a 80 kW.

  • Benzina e GPL o metano, fino a 80 kW.

  • Ibride con motore a benzina o gasolio, nei limiti di potenza previsti.

Il requisito dei 80 kW deve essere verificato sui dati di omologazione del veicolo.

80 kW corrispondono a circa 109 cavalli metrici (CV).

Un'automobile da 75 kW rientra nel limite di potenza. Una da 90 kW, invece, lo supera.

Questo controllo, da solo, non dimostra comunque il diritto all'esenzione: devono essere rispettate anche le altre condizioni della norma.

E le automobili elettriche?

Il decreto cita espressamente automobili alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con altre fonti di propulsione.

Non introduce quindi, con questa specifica disposizione, una nuova esenzione generalizzata per tutte le auto esclusivamente elettriche.

Per queste ultime rimangono da valutare le agevolazioni già previste dalle normative regionali.

Se possiedo due auto, non pagherò due bolli?

No.

Il decreto prevede l'esenzione per un solo veicolo.

Se una persona possiede due automobili entrambe agevolabili, viene considerata quella con la potenza minore.

Per esempio, se un automobilista possiede un'auto da 65 kW e una da 78 kW, l'esenzione si applica alla prima.

Se le due automobili hanno la stessa potenza, il beneficio si applica a quella per cui sarebbe dovuto il bollo di importo inferiore.

Non è quindi possibile scegliere liberamente di esentare il veicolo con il bollo più costoso.

Anche motocicli e ciclomotori potranno beneficiare dell'esenzione?

Sì, ma con regole specifiche.

Il decreto prevede l'agevolazione per motocicli e ciclomotori alimentati a benzina, anche in combinazione con un'altra fonte di propulsione.

Il beneficio non spetta però a chi risulta già soggetto al bollo di un'automobile con potenza non superiore a 80 kW.

Se un contribuente possiede più motocicli agevolabili, l'esenzione riguarda quello di potenza minore.

Anche in questo caso il veicolo deve rispettare i requisiti stabiliti dalla norma.

Come sapere online se la propria auto ha meno di 80 kW

È qui che gli strumenti digitali diventano particolarmente utili.

Per effettuare una prima verifica non occorre necessariamente rivolgersi a un'agenzia automobilistica.

Primo metodo: controllare la carta di circolazione

Il sistema più semplice consiste nel consultare la carta di circolazione del veicolo.

Alla voce P.2 è indicata la potenza massima netta del motore, espressa in kW.

Se il valore indicato è pari o inferiore a 80 kW, l'automobile rispetta il limite di potenza previsto dal decreto.

Per i veicoli ibridi e le situazioni particolari bisogna comunque fare riferimento ai dati ufficiali di omologazione.

Secondo metodo: utilizzare i servizi online ACI

Il portale ufficiale ACI mette a disposizione strumenti per il calcolo della tassa automobilistica.

Calcola online il bollo auto con ACI

Inserendo i dati richiesti è possibile consultare le informazioni disponibili sul pagamento.

Il servizio di calcolo non deve però essere confuso con una certificazione automatica del diritto alla nuova esenzione del 2027.

Per questa verifica specifica occorrerà fare riferimento alle indicazioni ufficiali e alle modalità applicative aggiornate.

Terzo metodo: controllare la scadenza del proprio bollo

Questo è un passaggio fondamentale.

Non tutti i bolli relativi a periodi che comprendono il 2027 saranno esenti.

La norma considera infatti il termine ordinario di pagamento.

Se il bollo doveva essere pagato entro dicembre 2026, resta dovuto anche qualora copra parte del 2027.

Se invece il termine ordinario cade nel 2027, il pagamento può rientrare nell'esenzione, purché siano soddisfatti tutti gli altri requisiti.

Per conoscere la procedura di controllo abbiamo preparato una guida dedicata:

Bollo auto 2026: come verificare online se è già stato pagato e quando scade

La guida spiega come usare i servizi ACI, l'identità digitale e gli strumenti regionali.

Un esempio pratico: bollo in scadenza a dicembre 2026

Facciamo un esempio riferito all'Emilia-Romagna.

Un automobilista possiede un'auto a benzina da 70 kW, regolarmente assicurata.

Il bollo precedente scade a dicembre 2026.

Secondo il calendario regionale, il termine ordinario per il rinnovo è il 1° febbraio 2027.

Questo versamento cade quindi nel periodo previsto dalla nuova esenzione.

Se tutti gli altri requisiti sono rispettati e la disciplina rimane invariata, l'automobilista può beneficiare dell'agevolazione.

Diverso sarebbe il caso di un pagamento con scadenza ordinaria entro dicembre 2026: quel bollo rimarrebbe dovuto.

È necessario presentare una domanda?

Al momento non è opportuno indicare una procedura di richiesta come definitiva.

Le amministrazioni stanno fornendo le prime indicazioni operative, ma occorre attendere la conclusione dell'iter normativo e verificare le istruzioni applicabili nella propria Regione.

In particolare, è consigliabile non revocare automaticamente eventuali domiciliazioni bancarie già attive prima di aver verificato le comunicazioni ufficiali.

Non bisogna inoltre affidarsi a siti che chiedono denaro o dati bancari per attivare una presunta esenzione.

Esenzione bollo auto 2027 in Emilia-Romagna

Anche per gli automobilisti residenti a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e nelle altre province emiliano-romagnole è importante consultare i canali ufficiali.

Il portale regionale raccoglie informazioni su scadenze, tariffe, agevolazioni e pagamenti.

Regione Emilia-Romagna – Tassa automobilistica

Per verificare la situazione specifica del proprio veicolo rimane utile anche il portale ACI.

Domande frequenti sull'esenzione bollo auto 2027

Dal 2027 il bollo auto sarà abolito per tutti?

No. Il decreto prevede un'esenzione temporanea per determinate categorie di veicoli e contribuenti.

Un'automobile da 80 kW è esente?

Può esserlo, perché il limite comprende anche i veicoli con potenza esattamente pari a 80 kW, a condizione che siano rispettati gli altri requisiti.

Serve avere un ISEE basso?

No, il decreto non prevede un limite ISEE per questa agevolazione.

L'esenzione vale anche per il bollo scaduto nel 2026?

No. Un versamento con termine ordinario nel 2026 resta dovuto anche se viene pagato in ritardo nel 2027.

Se possiedo un'auto da 100 kW e una moto, posso non pagare il bollo della moto?

La disciplina può consentire l'esenzione sul motociclo, purché siano soddisfatti i requisiti previsti. Un'automobile da 100 kW non rientra infatti nel limite di 80 kW previsto per le auto.

L'esenzione continuerà anche nel 2028?

Al momento il decreto disciplina il 2027. Un'eventuale proroga o stabilizzazione richiederà ulteriori disposizioni normative.

Conclusione: cosa controllare prima del 2027

La notizia dell'esenzione dal bollo auto è reale e riguarda potenzialmente milioni di persone.

La cosa più utile da fare oggi è verificare la potenza della propria automobile, controllare la scadenza ordinaria del bollo e consultare le comunicazioni ufficiali ACI.

Prima di decidere di non pagare, sarà comunque necessario verificare il testo definitivo della normativa e le eventuali istruzioni regionali.

La tecnologia permette di ottenere molte di queste informazioni senza uscire di casa.

Ed è proprio questo l'obiettivo delle nostre guide: utilizzare strumenti digitali affidabili per semplificare le attività quotidiane.


Fonti ufficiali

  • Decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, articolo 2, Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre 2026.

  • Automobile Club d'Italia – Guida al bollo auto, aggiornamento 14 ottobre 2026.

  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comunicato del 17 settembre 2026.

  • Regione Emilia-Romagna – Calendario pagamenti della tassa automobilistica.

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026. Il decreto è in vigore ma soggetto a conversione parlamentare.

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